Marcello Jori

 

Marcello Jori dà avvio al suo lavoro a Bologna agli inizi degli anni ’70, servendosi di fotografia, pittura e scrittura. Fin dall’inizio della sua attività, persegue un progetto di arte totale. A partire dagli anni ’80, dopo un periodo dedicato alle scritture dipinte che faranno delle parole un segno ricorrente in tutto il suo percorso, inizia la produzione dei Cristalli, gemme preziose, contenitori di energia e di luce, geometrie che lo porteranno a ridipingere il mondo seguendo le regole del suo stile.

Nasceranno opere significative che raggiungono oggi risultati importanti, con la seria dei Giacimenti, delle Foreste e delle Città. Negli stessi anni è tra i fondatori del “Nuovo fumetto italiano”. Pubblica in Italia per “Linus”, “Alter” e “Frigidaire”, in Francia per Albin Michel su “L’Echo dea Savanes”. Collabora anche con riviste “Vogue” e “Vanity Fair”. Dal 1992 al 1998 disegna in esclusiva per la casa editrice giapponese Kodansha.

Partecipa a tre Biennali di Venezia, alla Biennale di Parigi, a due Quadriennali di Roma. Tiene mostre in gallerie e musei nazionali i internazionali, tra cui: Galleria d’Arte Moderna, Roma; Castel Sant’Elmo, Studio Morra e Studio Trisorio, Napoli; Studio Marconi, Milano; Galleria d’Arte Moderna e Galleria De’Foscherari, Bologna; Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Hayward Gallery, Londra; Kunstverein, Francoforte; Holly Solomon Gallery, New York City.

Nel 1996, in occasione della mostra personale al Palazzo Comunale di Siena, pubblica, con testi di Stefano Benni e Alessandro Mendini, il volume "La città meravigliosa degli artisti straordinari”, ambizioso progetto in cui ha inizio la costruzione concettuale e pittorica di una città ideata per ospitare e celebrare abitanti speciali: gli artisti contemporanei destinati, secondo Jori, all’immortalità.

Negli anni ’90 partecipa alla mostra "Psycho", curata da Christian Leigh, Adrian Dannatt e Donald Kuspit, e a un’importante esposizione a quattro con Dan Flavin, Sol LeWitt e James Croak, al Kunst Hall di New York. Tiene una personale all’Art Institute di Boston.

Negli anni Duemila pubblica "Nonna Picassa", un romanzo per Mondadori, e compie utili perlustrazioni nel ambito musicale. L’esperienza lo porta a realizzare per Vasco Rossi un’imponente scenografia, una città dipinta di 20 metri per 70, per "Rock sotto l’assedio", concerto tenutosi allo stadio San Siro di Milano.
Lo stesso anno tiene una personale al Museo d’Arte Moderna di Bologna a cura di Danilo Eccher, nella quale viene riproposta l’opera fotografica degli anni ’70.

A Milano nel 2003, alla Galleria Emi Fontana, presenta per la prima volta le Predicazioni, libri-opera scritti e illustrati a mano in copia unica, nei quali racconta in modo inedito la vita di artisti leggendari.

Nel 2007 inizia la collaborazione con importanti aziende di design come Alessi e Moroso.

Nel 2010 tiene una mostra personale alla Galleria De’Foscherari, curata da Elena Re, ed espone alla Galleria Giorgio Persano di Torino.
Riprende la collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano, dove nel gennaio 2011 tiene una personale intitolata "Gli Albi dell’Avventura", una svolta importante nel percorso della sua attuale ricerca.

Nell’ottobre 2011 realizza una serie di opere per Diego Della Valle, presentate a Parigi all’Ambasciata Italiana, nelle quali interpreta alcuni tra i più celebri monumenti del mondo. Inizia la collaborazione con il Corriere della Sera, per quale realizza sei copertine e scrive dell’arte da artista.
Espone i suoi Giacimenti in una mostra personale all'Ocean House di Miami.

Nel 2013 tiene una nuova esposizione "La Gara della Bellezza" al Museion di Bolzano e contemporaneamente la mostra "La Città Meravigliosa degli Artisti Straordinari" al Castel Tirolo a cura di Danilo Eccher, e per l’occasione pubblica il quarto volume della serie "Gli Albi dell’Avventura" edito da Skira.
Partecipa ad Artissima con una personale nella sezione "Back to the Future".
Nello stesso anno ADN Collection di Bolzano gli dedica una sala curata da Elena Re.

Nel 2014 per la rivista bimestrale di arte contemporanea Flash Art inizia la prima storia dell’arte a puntate, scritta, disegnata e diretta da un artista.

Nel 2015 tiene una importante mostra personale alla Fondazione Marconi intitolata "Le Grand Jour à l’Ile de la Grande Jatte" con catalogo a cura di Bruno Cora e il quinto volume della serie "Gli Albi dell’Avventura" realizzato dall’artista e pubblicato da Skira.
Partecipa alla mostra "Scenario di terra" al MART di Rovereto e all'esposizione "Come è viva la città" a Villa Olmo a Como.